MA E' HULK o E' SHREK ?
di Massimo Fontana

 

 

Cosa avrà spinto Ang Lee a cimentarsi nel genere fumettistico ?
Come mai il regista di Taiwan, in passato apprezzato per film come "Ragione e Sentimento", "La Tigre e il Dragone" e soprattutto l'ambiguo "Tempesta di ghiaccio" , si è imbarcato in quest'avventura ?

Qualunque sia la risposta, il risultato che è scaturito dal suo lavoro non è certo apprezzabile.
La trasposizione cinematografica dell' "uomo verde" della Marvel Comics non si avvicina neanche lontanamente all'analoga operazione effettuata la scorsa stagione per Spiderman, anche perché probabilmente il personaggio di Hulk risulta più difficile da tratteggiare e assimilare. Tanto Spiderman appare,infatti, come miracolato dal morso del ragno che l'ha reso invincibile a adorato dalle donne, quanto Hulk risulta sventurato nella sua trasformazione, incapace di contenere la propria ira, più vicino ad un mostro che ad un supereroe.
Comunque il film riesce nell'impresa di scontentare tutti, grandi e piccini.
Risente infatti di una sceneggiatura poco credibile che lascia ampi dubbi nel pubblico adulto e annoia, soprattutto nell'ampollosa fase iniziale, il pubblico più giovane.
Di sicuro effetto, al contrario, gli effetti speciali, ma, come sappiamo da tempo, ormai Hollywood è capace, coi suoi geni del computer, di farci apparire reali scene fino a poco tempo fa impensabili.

Sfido chiunque però, a non ritrovare, nel supereroe della Marvel, le fattezze del buon orco Shrek
Gli attori fanno del loro meglio per cimentarsi nel fumettone, ma forse anche a causa dei personaggi che devono interpretare, c'è chi appare troppo scialbo (Eric Bana e Jennifer Connelly) , chi troppo caricato (l'eterno Nick Nolte).

Nel complesso, un'opera destinata a non essere ricordata; anche se, come capita troppo spesso ultimamente, il finale del film lascia spazio ad un inevitabile sequel…..

 

Roma, 15 Settembre 2003

 

Locandina del film

La scheda del film

Jennifer Connelly

Eric Bana

 

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