Romeo e Giulietta : Quando Carnevale fa rima con amore

a cura di Massimo FONTANA

 

I giorni del Carnevale sono fatti di gioia, stelle filanti e coriandoli. Di luci e colori.

E di maschere. E feste.

Tutti sicuramente conoscono la storia di Romeo e Giulietta, ma forse non tutti ricordano che la penna di William Shakespeare fece incontrare i due giovani proprio durante una sfavillante festa di Carnevale a casa Capuleti.

Chi volesse rivivere, in un film, la dolce magia di quella splendida festa, dovrebbe vedere i due capolavori, che, a distanza di circa trent’anni, sono stati girati sulla storia d’amore più famosa di sempre.

Nel “Romeo e Giulietta” di Franco Zeffirelli, del 1968, Romeo ha il volto di Leonardo Whiting e Giulietta è interpretata da una dolcissima Olivia Hussey.

La maschera indossata da Romeo non è più soltanto un motivo di divertimento, ma diventa piuttosto l’unico mezzo per partecipare al Ballo in casa dell’odiata famiglia Capuleti.

Ed è lì, quando un’anonima fanciulla si fa improvvisamente da parte come un sipario, che agli occhi di Romeo appare la sua amata. La musica riempie la sala, Giulietta sembra interamente dedicata alla danza, ma i suoi occhi in un attimo sono già rapiti, catturati dallo sguardo di Romeo, unico a trasparire dalla maschera.

Più recentemente, esattamente nel 1996, il regista Baz Luhrmann ha rivisitato la storia di Romeo e Giulietta in chiave moderna, affidandone le parti agli angelici, ma tormentati, Leonardo Di Caprio e Claire Danes. I puristi di Shakespeare sicuramente storceranno il naso, ritrovando la storia ambientata in una fantomatica Verona Beach californiana, ricca di grattacieli ed elicotteri, con le pistole che sostituiscono le spade nei combattimenti tra Montecchi e Capuleti.

Ma, anche in questo film, la festa di Carnevale che segna il destino dei due amanti è capace di dispensare brividi e sogni d’amore a tutti gli spettatori.

Il regista (autore l’anno scorso della splendida favola musicale Moulin Rouge) si serve dei colori più sfavillanti per rappresentare la scena carnevalesca e, mentre impazza la musica a tutto volume e i balli più sfrenati, un tormentato Romeo travestito da guerriero si apparta in un’ala silenziosa del palazzo dei Capuleti. Il suo sguardo si posa su un acquario dove nuotano pesci variopinti e, dall’altro lato dell’acquario incontra lo sguardo di Giulietta, travestita da angelo candido.

E rimangono così, l’uno negli occhi dell’altra, per lunghi attimi, che costituiscono sicuramente la parte più emozionante di tutto il film.

In definitiva, a distanza di quasi trent’anni, i due registi, tanto diversi tra loro, hanno raccontato, ognuno a suo modo, la storia d’amore più intensa che conosciamo.

Chi dei due è riuscito meglio nel suo scopo? Io non lo so, ma vale la pena di vedere entrambi i film e poi starà a voi, cari lettori, dare un giudizio.

 

Buon Carnevale a tutti.



Roma, 28 Gennaio 2003


 

 

La locandina del film di Zeffirelli

 

 

 

LE SCHEDE DEI DUE FILMS


 

 

La locandina del film di Luhrmann

 

 

 

 

 

Una scena del film di Luhrmann

 

 

 

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