LA FONTANA DELLE API

testo e foto  di Riccardo Zavatta

 

 

La Fontana delle Api, simbolo della potente famiglia Barberini, fu commissionata da Papa Urbano VIII a Gian Lorenzo Bernini nel 1644.

La fontana doveva essere d' "uso pubblico" o per dirla alla romana un "beveratore". La sua posizione di origine era a Piazza Barberini all'angolo di Via Sistina. La forma della fontana è davvero originale ed è costituita da una conchiglia aperta alla cui base sono collocate tre api barberiniane dalla cui bocca fuoriesce l'acqua che scende nella vasca sottostante.

I romani la soprannominarono la "fontana delle mosche" alludendo al fatto che, anche se di acqua allora ce ne fosse in abbondanza, nelle loro case era spesso assente; un riferimento alle grandi tasse che dovevano pagare ma di cui non avevano modo di beneficiare con opere di pubblica utilità.

La fontana non portò molta fortuna al committente: nell'iscrizione dedicatoria era scritto "Papa Urbano l'aveva fatta edificare nell'anno XXII del suo pontificato" ma al momento della sua inaugurazione mancavano ancora due mesi al raggiungimento del fatidico anniversario. Come d'uso a quel tempo, i romani iniziarono a scherzare su questo fatto. E' famosa la frase di Pasquino "havendo li Barberini succhiato tutto il mondo, ora vogliono succhiare anche il tempo". A causa di tutto questo sarcasmo l'iscrizione fu fatta modificare dal Cardinale Barberini nipote del Papa, togliendo la seconda I e ristabilendo la verità dei fatti. Tutti inziarono a dire che il Cardinale avesse così fatto un augurio al Pontefice di non arrivare a completamento del suo XXII anno di pontificato. Cosa che avvenne con regolarità: infatti Urbano VIII morì otto mesi dopo questo episodio!

La fontana fu tolta dalla sua collocazione originaria nel 1871 perchè d'intralcio al traffico. Finì nei magazzini comunali fino al 1919, quando il sindaco Apolloni la fece collocare in Piazza Barberini all'angolo con Via Veneto dove ancor'oggi la possiamo ammirare.

Passando per Piazza Barberini fa effetto vedere masse di turisti che si accalcano davanti alla più famosa Fontana del Tritone snobbando quasi quest' altra bella realizzazione di Bernini. Stessa sorte è riservata alla simpatica, seppur più recente, fontanella del cane che si trova in Via Veneto, a circa 500 metri dalla protagonista di questa scheda.

 


Roma, 6 Novembre  2004

 

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  La fontana delle api

 

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  Particolare di una delle api

 

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  La nostra fontana

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