LE FONTANE DI PIAZZA FARNESE

 testo e foto  di Riccardo Zavatta 

 

La storia delle due vasche di granito egizio che oggi ornano Piazza Farnese è piuttosto lunga e travagliata.

In origine erano due vasche da bagno nelle romane Terme di Caracalla. Il Cardinale Pietro Barbo, salito al soglio pontificio con il nome di Papa Paolo II, le fece collocare davanti al suo palazzo in Piazza San Marco (oggi Piazza Venezia) come ornamento. Dopo vent'anni, Papa Paolo III Farnese ne fece spostare una nella piazza antistante il palazzo di famiglia (allora si chiamava Piazza del Duca). L'acqua allora disponibile non era sufficiente ad alimentare la fontana che veniva utilizzata come "tribuna" per pochi eletti che ivi assistevano a feste, giochi, tornei e corride. Anni dopo, Alessandro Farnese fece prelevare anche la seconda vasca da Piazza San Marco. Con l'arrivo dell'Acqua Paola le due vasche poterono essere utilizzate come fontane.

I Farnese affidarono i lavori di adattamento delle vasche a Girolamo Rainaldi. Rainaldi innalzerà le due vasche su una grande piscina ponendo al centro delle stesse un fusto lavorato che sorregge un catino a fiore con al centro il giglio dei farnese da cui fuoriesce l'acqua da due cannelle.

Le fontane, pur se molto belle, mancano di originalità in quanto di chiara ispirazione dellaportiana. Abelliscono una delle più belle piazze di Roma ornando mirabilmente lo spazio antistante il palazzo più ricco e sfarzoso della Roma seicentesca.

 


Roma, 24 Ottobre  2004

 

 

 

  

Una delle due fontane

 

 

 

 L'altra fontana

 

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