LE TILLANDSIE

di Eleonora Ferretti

Photos by Riccardo Zavatta

 

In questi ultimi anni, se ne vedono sempre più spesso su banchetti o stands durante manifestazioni e mercati, più o meno piccole, arroccate solitarie su sassi o in composizioni su sezioni di cortecce, vengono vendute per difendersi dalle radiazioni dei computers e dei televisori.

Della famiglia delle Bromeliacee, il genere Tillandsie, comprende 500 specie di piante perenni sempreverdi che non sono delle parassite ma epifite: é forse per quest'ultima  caratterista che queste piante destano tanto interesse.

E' dunque solo dall'aria che esse si nutrono. Il loro apparato radicale, quando esiste, non è in grado di fornire le sostanze nutritive disciolte nell'acqua, ha solo funzione di ancoraggio. Nei paesi d'origine: Messico, America centrale e Sud America, vivono abbarbicate su rocce, alberi o sostegni inerti come: pali del telefono ed antenne televisive. Si presentono con il fusto pendulo e sottile oppure a forma di rosetta da dove partono le foglie. Queste, piccole ma ben spaziate, hanno  color verde o grigio argenteo dall'aspetto vellutato.  L' effetto velluto viene dato dai tricomi (peli) che sono delle strutture epidermiche le quali permettono alla pianta di catturare l'umidità atmosferica. I fiori solitamente sono solitari vistosi per il color blu-viola, più comunemente raccolti in spighe dal colore arancione, oppure minuscoli rametti rossi. Si moltiplicano per polloni le specie a forma di rosetta, mentre per caduta di germogli quelle pendule.

Per chi le acquista è bene tenere in mente poche ma buone regole per il mantenimento.

Collocare la pianta in una posizione luminosa, mai ai  raggi solari diretti, evitando correnti d'aria. In casa vive bene in posti dove vi è umidità: cucina o bagno. All’esterno nelle regioni costiere dove la temperatura non scende al disotto dei 10°. Annaffiare la pianta con uno spruzzino, riempito di acqua decantata (ottima l'acqua ricavata dalla bollitura delle verdure in quanto ricca di sali minerali) a temperatura ambiente, evitando ristagni nel centro. Fertilizzare una volta al mese da inizio primavera a fine autunno con un prodotto solubile in acqua.

 

Roma, 22 Febbraio 2003

 

 

Tillandsia

 

Per acquisti consigliamo:

www.tillandsie.it

 

Tillandsia

 

 

 

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